Definizioni usate in Fitoterapia
Droghe vegetali
Le droghe vegetali sono essenzialmente piante intere, frammentate o tagliate, parti di piante, alghe, funghi, licheni in uno stato non trattato, generalmente in forma essiccata, ma talvolta fresche. Sono anche considerate droghe vegetali alcuni essudati che non sono stati sottoposti ad uno specifico trattamento. Le droghe vegetali vengono definite con precisione dal nome scientifico botanico secondo il sistema binomiale (genere, specie, varietà e autore).
Le droghe vegetali sono, per quanto possibile, esenti da impurezze quali terra, polvere, sporcizia, funghi, insetti e altre contaminazioni animali; inoltre non devono essere in decomposizione.
Le droghe vegetali, che possono essere ricavate da piante coltivate o spontanee in natura, possono quindi essere costituite da: radici, tuberi, rizomi, cortecce, legni, gemme, foglie, sommità fiorite, fiori, frutti, semi, gomme, gommoresine, oleoresine, lattici e ovviamente dalla pianta intera.
Queste droghe per poter essere utilizzate a scopo terapeutico (fitoterapia), devono essere trasformate in idonee forme farmaceutiche. In generale la droga è la parte della pianta ricca in principi attivi.
Preparazioni a base di droghe vegetali
Le preparazioni a base di droghe vegetali si ottengono sottoponendo le droghe vegetali a trattamenti quali estrazione, distillazione, spremitura, frazionamento, purificazione, concentrazione, fermentazione. Esse comprendono droghe vegetali triturate o polverizzate, tinture, estratti, essenze, succhi spremuti ed essudati trattati.
Nell’allestimento di preparazioni a base di droghe vegetali si parte dalla droga allo stato fresco o allo stato secco, la quale viene diversamente trattata in base alla forma farmaceutica che si vuole ottenere. La forma farmaceutica a sua volta viene scelta a seconda del tipo di somministrazione per la quale è destinata.
Le metodiche estrattive alle quali la droga può essere sottoposta sono:
- Polverizzazione, da cui si ottengono le polveri;
- Distillazione, che può essere:
- semplice, da cui si ottengono gli alcolaturi,
- in corrente di vapore, da cui si ottengono le essenze e gli idrolati; - Infusione, da cui si ottengono gli infusi;
- Decozione, da cui si ottengono i decotti;
- Macerazione e digestione, da cui si ottengono gli alcolaturi, le tinture, gli oli medicati, gli aceti e i vini;
- Percolazione, da cui si ottengono gli estratti liquidi, secchi e molli;
- Spremitura, da cui si ottengono i succhi, le polpe, le conserve, gli alcolaturi, le essenze e gli oli grassi.
Piante per tisane
Le piante per tisane sono costituite esclusivamente da una o più droghe vegetali destinate a preparazioni acquose orali ottenute per decozione, infusione o macerazione. La preparazione viene effettuata immediatamente prima dell’uso. Le droghe vegetali utilizzate soddisfano alle singole monografie di Farmacopea o, in mancanza di queste, alla monografia generale Droghe vegetali.
Estratti
Gli estratti sono preparazioni di consistenza liquida (estratti liquidi e tinture), semisolida (estratti molli e oleoresine) o solida (estratti secchi), ottenute da droghe vegetali o da materiali di origine animale generalmente allo stato essiccato.
Si possono distinguere i seguenti tipi di estratto:
- Estratti liquidi o estratti fluidi
Sono preparazioni liquide nelle quali, in generale, una parte in massa o in volume è equivalente ad una parte in massa della droga vegetale o del materiale di origine animale essiccate. - Estratti molli
Sono preparazioni semisolide ottenute per evaporazione o parziale evaporazione del solvente usato per l’estrazione. - Estratti secchi
Sono preparazioni solide ottenute per evaporazione del solvente usato per la loro preparazione. Gli estratti secchi generalmente hanno un contenuto di acqua non superiore al 5% m/m.
Tinture
Sono preparazioni liquide ottenute generalmente usando una parte di droga vegetale o di materiale animale e 10 parti di solvente di estrazione o una parte di droga vegetale o materiale di origine animale e 5 parti di solvente di estrazione.
Essenze
Le essenze sono costituite da miscele complesse di sostanze organiche, per lo più volatili, di costituzione chimica diversa contenute in diverse piante dove sono localizzate in particolari tessuti; si ottengono mediante distillazione in corrente di vapore, o per estrazione con solventi o per mezzo di procedimenti meccanici idonei.
Infusi e decotti
Gli infusi sono preparazioni liquide ottenute, estemporaneamente, versando sulle droghe, ridotte ad un grado conveniente di suddivisione e dalle quali si vogliono estrarre i principi attivi, acqua alla temperatura di ebollizione e lasciando poi la droga a contatto con l’acqua stessa per un tempo più o meno lungo.
I decotti sono preparazioni liquide ottenute estemporaneamente facendo bollire in acqua le droghe opportunamente polverizzate, dalle quale si vogliono estrarre i principi attivi.
Macerati glicerici
I macerati glicerici sono preparazioni liquide ottenute da materie prime di origine vegetale o animale utilizzando glicerolo o una miscela di glicerolo e alcol di titolo appropriato o una miscela di glicerolo e una soluzione di sodio cloruro a concentrazione appropriata.
Le parti embrionali della pianta (gemme, giovani getti, radici, scorze, semi, giovani fusti), raccolte nel periodo balsamico, vengono fatte macerare 21 giorni in alcool etilico e glicerolo (1:1 p/p). In seguito vengono spremute e filtrate in modo da ottenere quello che viene detto macerato glicerico di base M.G. (1:20 sul secco).
Tramite successiva diluizione 1:10 con: glicerolo 50%, alcool etilico 30%, acqua 20% p/p si ottiene quello che viene detto macerato glicerico M.G. 1 DH.
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